Un Santo per amico…

Orvieto 2017… un ricordo che riempie l’anima.

Anche quest’anno abbiamo sentito forte il richiamo… arrivare il sabato a Orvieto ed immaginare questi due giorni intensi e carichi di spiritualità rende l’animo sereno! Riabbracciare vecchi amici, vecchi colleghi, complici di tante avventure vissute, tutto all’insegna dei ricordi più intimi trascorsi insieme al nostro Maestro di sempre, Padre Gianfranco Chiti. Entrare al Convento, sentire sulla pelle la sua presenza, sapere che è stata la sua casa, il suo lavoro, la sua vita pastorale nella comunità di Orvieto, ci riempie di orgoglio e ci fa sentire fieri di un passato che continua a presentarsi a noi con sembianze sempre più nitide. Padre Flavio e i suoi confratelli ci accolgono, tutto è pronto per questa commemorazione, sala conferenza, mostra di disegni dei bambini di Gignese, fiori ovunque, fotografie e aneddoti, omelie e pensieri speciali di un vero pastore di Dio. Siamo tantissimi, la sala conferenza è stracolma, granatieri e allievi, autorità cittadine e fedeli locali, si parla della sua vita, dei suoi trascorsi tra la gente, in divisa e con il saio, il suo procedere rimane coerente sempre, accoglienza, misericordia, fratellanza in ogni dove. Arriva il momento della santa messa, Padre Rinaldo si prepara alla celebrazione, egli sente il peso della responsabilità, i sorrisi e le nostre parole tranquillizzano e invitano al procedere, il coro intona le prime voci, l’atmosfera è celestiale e divina… ancora una volta Lui sapeva che saremmo venuti. Sull’altare un concelebrante d’eccezione, Don Albert da Gignese, il paese che ha dato i natali a Padre Gianfranco, insieme ad una delegazione a rappresentare la comunità tutta. Anche quest’anno gli allievi saranno protagonisti dell’alzabandiera in forma solenne, con la cornice dei Confaloni dei granatieri e della città di Gignese, i tanti familiari presenti, Padre Flavio e la sua benedizione alla Bandiera, il cippo che fu di Padre Chiti, iniziano le note solenni dell’Inno Nazionale per dare il via ad uno dei momenti più emozionanti ed intensi della giornata. La Bandiera sale, tutti sugli attenti, il ricordo di tanti anni trascorsi in divisa, la fedeltà ad una Patria sentita, gli insegnamenti, i propositi, i sogni da realizzare, i nostri comandanti e maestri di vita, tutti scorrono davanti ai nostri occhi mentre accompagniamo cantando le note della nostra Italia. La necessità di una preghiera ci porta in chiesa, siamo carichi di emozione, il nostro Maestro è intorno a noi. Questa mattina presso la Caserma Piave, sede dei Granatieri e posto di Comando del Colonnello Chiti, sarà celebrata l’Alzabandiera e la deposizione della corona presso il Monumento dei Caduti della città… gli schieramenti dell’Associazione dei Granatieri giunti da tutt’Italia, Confaloni dei Comuni, il Sindaco della città, la delegazione di Gignese e di Villa Bartolomea, città natale e città che diede nel 1996 la cittadinanza onoraria a Padre Gianfranco Maria Chiti, ci siamo tutti, mancano due cari amici, Paolo Rossi, lo scorso novembre, durante la stessa celebrazione è scomparso improvvisamente, Antonino Torre, in maggio, nel mese della Madonna, improvvisamente ci ha lasciati, unici nell’impegno e nella fedeltà a Padre Chiti. Ci sono mancati. In processione attraversiamo il Centro Storico di Orvieto fino a giungere al Duomo, maestoso e di bellezza rara. Tanta gente, tante autorità civili e militari, gli allievi marescialli di Viterbo, Granatieri con le divise storiche, squilli di tromba e la celebrazione può avere inizio… Il Vescovo della città di Orvieto celebrerà, aiutato dai concelebranti, il tempio è pieno di gente, tutti siamo raccolti attorno alla figura di Padre Gianfranco, il nostro Maestro e pastore di Dio per sempre… di Angelo Polizzotto.

Ciao mondo!

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